lunedì 29 giugno 2009

Il risparmio energetico

Steven Brommer, belga, 48 anni regola la sua vita per consumare il meno possibile

L'uomo che vive a impatto zero. O quasi

Produce energia in bici, compra solo abiti usati, raccoglie l'acqua piovana e le sue bollette sono scese del 60%


GENT (BELGIO) - Ridurre l’impatto ambientale consumando meno risorse del nostro pianeta è possibile? Secondo Steven Brommer, cittadino belga di 48 anni, sopracciglia chiare e fisico asciutto, sì. Steven, più conosciuto come Low Impact Man, ha deciso il Primo Maggio 2008 di vivere con una impronta ecologica bassissima, mantenendo, comunque, una buona qualità della vita. «Sulla terra ci sono sei miliardi settecentomila abitanti, dividendo il pianeta per ogni singolo individuo, la quantità di terra a disposizione di ognuno è di 1,6 ettari. Se tutti vivessero come i cittadini del mondo occidentale, come i belgi con una media di 5,1 ettari, ci vorrebbero tre pianeti!». Steven aveva già una coscienza ambientalista e non possedeva un automobile: il suo impatto ambientale era di 3,5 ettari. Low Impact Man non è andato a vivere nella foresta come un eremita, è rimasto a casa sua, a Gent, ricca città delle Fiandre a 56 km da Bruxelles. Ha deciso di modificare le sue abitudini quotidiane e ha apportato innovazioni “verdi” alla sua abitazione.

ENERGY BIKE – Per alimentare il suo computer, utilizza l’energia generata pedalando su una bicicletta da passeggio collegata con un generatore di corrente e una batteria. Con venti minuti di pedalate ha elettricità per utilizzare 1 ora il computer. Ha scelto un computer portatile perché consuma meno di un normale computer da scrivania. Low Impact Man non è un bieco oppositore della tecnologia, anzi, crede nel suo valore informativo, usa Facebook per trovare velocemente notizie, ha un blog – che ritiene essere un grande strumento divulgativo - seguitissimo . Usa il weblog, che è diventato anche un libro, per condividere la sua esperienza e riceve moltissimi commenti. Ha un lettore mp3 che funziona a manovella con una dinamo. «Quando lo uso in pubblico qualcuno mi guarda con espressione sorpresa». Ha sostituito tutte le vecchie lampadine di casa con quelle ecologiche, ha messo uno strato di carta velina trasparente sui vetri delle finestre ottenendo così lo stesso effetto delle finestre a doppio vetro. Trattenere il calore è fondamentale per consumare minore quantità energia possibile. La temperatura in casa è di 18 gradi. Tra i termosifoni e il muro c’è uno strato di alluminio, così il calore non si disperde sulla parete, ma è reindirizzato nell’ambiente casalingo. Il pavimento è isolato tramite un soppalco di 10 centimetri fatto di sughero - «È un ottimo materiale isolante ed è naturale» – dice Steven Vrommer che ha “cacciato di casa” la televisione, il ferro da stiro, il bollitore e il forno a microonde. I giornali non li compra, li consulta in biblioteca.

DOCCIA CON ACQUA PIOVANA - Steven ha fuori dalla sua casa a piano terra una cisterna nella quale raccoglie acqua piovana che utilizza per il bagno. L’acqua corrente del rubinetto serve solo per bere, cucinare e lavare i piatti. Bagnoschiuma e shampoo sono banditi, preferisce una tradizionalissima saponetta. Si rade con lamette usa e getta e schiuma da barba. I suoi due bambini Adam (10 anni) e Marieke (13 anni) usano la doccia e non sono obbligati ad alcuna restrizione perché “i bimbi fanno l’opposto di quello che gli si comanda. Ogni tanto sono loro a dirmi papà ma questo non è ecologico!” Steven è divorziato e i figli vivono con lui due settimane al mese.

BOLLETTE MENO SALATE – «Prima pagavo 100 euro al mese, ora solo 40». Il costo delle bollette di Steven è sceso vertiginosamente. «D’estate anche l’impianto di riscaldamento dell’acqua rimane spento e, se serve, l’acqua la scaldo sul fornello a gas. L’impatto ecologico è minore». In media utilizza 2 o 3 kilowatt al giorno di elettricità, arrivando saltuariamente a 7 e il consumo di acqua è enormemente basso: 15 litri al giorno per Low Impact Man contro i 120 litri consumati generalmente procapite. Anche il cibo gli costa meno, infatti Steven Vrommer compra solo prodotti locali, spesso dalle fattorie, il latte per esempio. «Se compri alimenti che vengono da paesi lontani c’è il consumo di energia per il trasporto con navi e aerei». Così facendo acquista cibo non confezionato: prezzo basso e assenza di produzione di rifiuti perché ha dei contenitori – sempre gli stessi – che utilizza per andare a fare la spesa. Di buste di plastica neanche a parlare. Nel salotto ha varie piante e coltiva pomodori e insalate. È vegetariano - infatti con la carne si produce un alto tasso di emissioni di CO2 – ma non vegano. «Ho tentato, ma con i miei due figli, è difficile».

SCARPE NUOVE SOLO PER IL JOGGING - Compra solo indumenti di seconda mano, unica eccezione le scarpe da jogging: «Mi piace andare a correre e le scarpe usate non sarebbero comode». Il concetto di Low Impact Man è, appunto, quello di mantenere un buono stile di vita. «La mia vita costa il 20% in meno rispetto a prima». In un mese Low Impact Man produce 1 kilo di immondizia generica. Il suo recipiente per le lattine e i contenitori vari è lì da un anno senza mai essere stato svuotato, non ancora riempito per i suoi 500 grammi di capacità. Steven in un anno e 1 mese è arrivato ad avere un’impronta ecologica di 1,9 ettari. Il suo traguardo di 1,6 sarà raggiunto quando, a breve, isolerà – in accordo con il proprietario di casa - anche il tetto. Il suo stile di vita vuole essere un esempio per tutti i cittadini, per questo ha rifiutato la candidatura alle prossime elezioni europee nel partito dei Verdi. «Non è difficile vivere in armonia con il pianeta, dobbiamo, però, tenere sempre in mente che ne abbiamo uno. Dobbiamo solo cambiare un po’ il nostro modo di pensare”.

http://www.corriere.it/cronache/09_giugno_29/low_impact_man_0f56e85a-649f-11de-91da-00144f02aabc.shtml

mercoledì 24 giugno 2009

Meno male che Silvio c'è

(Corriere della Sera) - ROMA 24 giu - Un torcicollo. Questa la causa dell'assenza del premier Silvio Berlusconi all’assemblea di Confcommercio. Il premier avrebbe dovuto prendere la parola dal palco ma ha annullato l'intervento «perché immobilizzato a casa dal torcicollo che lo tormenta da tempo e che forse è qualcosa di più» ha detto il sottosegretario alla presidenza, Gianni Letta, intervenuto al posto del presidente del Consiglio. «Non è riuscito a muoversi - ha spiegato Letta -, ha chiamato un medico per farsi una puntura. Se dovesse passargli il torcicollo forse riuscirà a venire ad ascoltare le conclusioni del presidente Sangalli, altrimenti spero che lo comprenderete», ha aggiunto il sottosegretario alla presidenza. «Se non ci fosse stata una ragione così seria e così fortemente impeditiva, Berlusconi avrebbe fatto qualunque rinuncia per essere qui» ha aggiunto Letta, scusandosi con la platea. «Ma Berlusconi è presente in spirito - ha proseguito - e sarà sicuramente presente alla prossima assemblea della vostra associazione». Prima di fornire questa spiegazione, Letta aveva ironizzato sul tono del presidente Sangalli che lo aveva brevemente preceduto sul palco: «Ha parlato con amarezza, sofferenza e tormento...sembrava dovesse dare l’annuncio di un evento luttuoso tanto era il suo rammarico per dovervi dire una cosa che neanche vi ha detto, e cioè che il presidente Berlusconi non sarebbe venuto».

«PREMIER RAMMARICATO» - Letta ha poi ricordato che Berlusconi «non è mai mancato ad un’assemblea di Confcommercio, è sempre stato presente sia quando era al Governo, sia quando non lo era, perché qui tra di voi, si sente a casa, perché è vostro amico». Inoltre il sottosegretario alla presidenza del Consiglio ha sottolineato il «rammarico» del premier «per aver mancato l’appuntamento con il suo amico Carluccio Sangalli, a cui lo lega un’amicizia di lunghissima data che nasce dal Milan e una vicinanza spirituale». «Se fosse riuscito a venire oggi a questa assemblea che è l’ultima del mandato di Sangalli, Berlusconi vi avrebbe detto - ha aggiunto Letta rivolgendosi alla platea - di tenervelo stretto perché è difficile trovare un presidente che dia voce ad una categoria così importante con l’autorevolezza la competenza e il prestigio di Sangalli».



(ANSA) - ROMA, 24 GIU - Il premier Silvio Berlusconi ha partecipato questa sera al ricevimento organizzato dal direttore generale della Rai, Mauro Masi. La ricorrenza privata si e' svolta alla Terrazza del Vittoriano, a Roma. Al ricevimento, tra i tanti invitati, sono presenti anche l'esponente del Pd Francesco Rutelli, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Paolo Bonaiuti, i giornalisti Bruno Vespa e Antonio Polito. Presente anche il presidente della Rai Paolo Garimberti.

giovedì 18 giugno 2009

Il testamento tedesco

(ANSA) - BERLINO, 18 GIU - Il Parlamento tedesco ha approvato la legge sul bio-testamento, che impone ai medici di rispettare alla lettera i desideri dei pazienti. Le volonta' andranno rispettate anche se questo dovesse significare la morte degli assistiti. Con 317 voti a favore e 223 contrari, il Bundestag ha dato cosi' il via libera a una legge che, negli ultimi sei anni, e' stata oggetto in Germania di un intenso dibattito fra leader politici, medici, avvocati, teologi e opinione pubblica.

http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/topnews/news/2009-06-18_118394770.html